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  • Mariagrazia Centrone

6 ragioni per cui ti serve un sito web (e 3 per cui invece non ne hai bisogno)

Fino a qualche tempo fa, un sito web rappresentava l’unica finestra che un’azienda potesse avere in rete, l’unico modo per farsi conoscere e riconoscere dai potenziali clienti. Oggi la situazione è leggermente diversa: per alcune realtà è ancora uno strumento imprescindibile, per altre un po’ meno.

In questo articolo ti spiegheremo tutte le ragioni per cui dovresti pensare di aprire un sito web, ma anche tutte quelle per cui può rappresentare uno spreco di risorse.



Perché mi serve un sito web?


1. Vuoi essere rintracciabile sui motori di ricerca

La maggior parte delle persone, per informarsi su qualsiasi azienda, la cerca su Google. Avere un sito e apparire fra i primi risultati di ricerca è garanzia di professionalità e affidabilità per i potenziali clienti. Al contrario, l’assenza sui motori di ricerca o un posizionamento sfavorevole crea incertezza e diffidenza.


2. Vuoi una vetrina sempre aggiornata

Desideri che i tuoi clienti potenziali possano reperire tutte informazioni possibili sulla tua attività, in maniera semplice e immediata. Immaginiamo, ad esempio, che tu voglia mostrare tutti i piatti del menù del tuo ristorante, oppure spiegare in maniera approfondita i servizi che offri. In questi casi, il sito può essere un valido supporto.


3. Hai un negozio fisico e vuoi iniziare a vendere online

Se vuoi dare una svolta al tuo negozio, l’e-commerce è la soluzione giusta per te. I marketplace di terzi ti obbligano a commissioni e regole stringenti, un sito tutto tuo ti permette di vendere alle tue condizioni e di apparire fra i primi risultati dei motori di ricerca, a patto che tutte le schede dei prodotti siano ottimizzati in ottica SEO.


4. Vuoi condividere contenuti di qualità

Il content marketing è un motore potente per la tua visibilità: un blog aggiornato e ricco di contenuti arricchisce te e i tuoi potenziali clienti. Tratta temi inerenti al tuo lavoro o a ciò che vendi, regala al lettore conoscenze preziose, rispondi alle sue domande. Un giorno si ricorderà dell’aiuto che gli hai dato e tornerà da te!

5. Vuoi mostrare il tuo portfolio e le recensioni

Sui social il rischio è sempre quello di frammentare le informazioni, un sito invece ti permette di tenere tutto insieme in un unico posto. Racconta il tuo lavoro mostrando ciò che hai realizzato e attraverso le parole dei clienti che ti hanno già scelto, dai spazio e risalto a quello che dicono di te.


6. Vuoi acquisire nuovi clienti senza costose campagne pubblicitarie

La pubblicità tradizionale e generalista è limitata e costosa, i motori di ricerca invece mettono a disposizione strumenti decisamente più economici per acquisire visibilità e contatti. Il nostro consiglio però è quello di affidarti a un professionista dell’advertising: è facile commettere errori con Google Ads e gettar via inutilmente denaro.



Perché non mi serve un sito web?


In alcuni casi, una pagina web può essere superflua: non cadere nel tranello di credere che sia imprescindibile averne una, perché potrebbe anche non fare al caso tuo.

1. I tuoi clienti ti scoprono attraverso altri canali

Magari hai una micro-impresa locale e tutti i tuoi clienti ti conoscono attraverso il passaparola, oppure ottieni già risultati molto positivi con il solo social media marketing. Se hai un brand molto conosciuto a livello territoriale e hai intenzione di sfruttare solo un budget ridotto, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi di Google My Business: registrando la tua attività sul motore di ricerca, puoi apparire fra i risultati e fornire agli interessati tutte le informazioni che ti riguardano senza dover acquistare hosting e dominio. Segnaliamo anche la possibilità di costruire un mini-sito attraverso Google, senza troppi fronzoli.

2. Pensi che, dopo aver aperto un sito, non sia necessario fare altro

Un sito web non raggiunge mai la sua forma definitiva: va sempre aggiornato, sottoposto a manutenzione e a continue ottimizzazioni SEO. I criteri che Google e tutti gli altri motori di ricerca stabiliscono per il posizionamento cambiano continuamente, a volte anche di punto in bianco. È necessario ritornare sui contenuti già pubblicati, adattare gli articoli del blog, le schede dei prodotti che vendi sul tuo e-commerce, rivedere i titoli delle pagine, aggiornare plug-in e tag.

Tieni bene a mente che l’apertura di un sito web non è il punto di arrivo, ma il punto d’inizio!

3. Non hai intenzione di investirci tempo e risorse

Chiariamoci: un sito web ben fatto ha un certo costo. È vero che esistono soluzioni gratuite, ma queste penalizzano molto la visibilità e le performance delle pagine. Domini di secondo livello, layout di pagina non responsive (quindi non visualizzabili correttamente da smartphone e dispositivi diversi dai computer), testi e strutture poco intuitive rendono poco efficace e in alcuni casi controproducente il tuo sito.


Come sicuramente avrai compreso durante la lettura di questo articolo, ti suggeriamo di rivolgerti sempre a un professionista o a un team di professionisti per la realizzazione del tuo sito web. Accertati sempre che le persone a cui ti stai affidando siano in grado di offrirti quello che cerchi: chiedi di poter dare un’occhiata al loro portfolio o ai siti che hanno già realizzato per altri clienti.

Se vuoi un sito per la tua attività, Phi Comunicazione può aiutarti! Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno!